Questo mese Photosob ha indetto un contest fotografico su un argomento a me molto caro, intitolato “natura”.
Di solito non partecipo, perchè sono molto critico e non considero mai le mie foto abbastanza belle, ma vista l’affinità con l’argomento (e il pressing di will che mi ha stressato l’anima) ho deciso di cimentarmi nell’opera.

Come al solito le foto devono essere inedite, decido quindi di organizzare un mese di foto tutto dedicato al contest, piuttosto che ravanare le vecchie foto in cerca di foto dimenticate e mai pubblicate.
Dato il tema del concorso posso sbizzarrirmi su diversi argomenti che mi piacciono, paesaggi, animali, insetti.
Paesaggi
La zona in cui vivo non offre paesaggi mozzafiato, e quindi per questa ambientazione decido di concentrarmi sulle formazioni nuvolose che si offrono in maniera spettacolare all’alba e tramonto.
Sfrutto tutti i momenti in cui vado e torno dal lavoro per individuare ambientazioni, ma soprattutto luci e colori particolari, riuscendo così a ottenere 3 o 4 foto interessanti, di cui una in particolare mi piace per le luci e le nuvole.
Animali
Con mia moglie abbiamo “preso” un airone rosso, il nostro primo, e per ciò sono molto contento, non ho avuto voglia e pazienza per cercare qualcosaltro, anche perché ultimamente sono attratto dai rapaci, ma qui non se ne vedono.
Quindi ho lasciato un po’ perdere questo argomento per il successivo.
Insetti e macro
Non c’è che dire sono la mia passione principale, adoro il “piccolo mondo”, ho trovato diverse situazioni interessanti, ottimi soggetti e alcune soprese.
In una uscita con poca attrezzatura (”viaggiamo leggeri andiamo a caccia di orchi”) e con molto vento abbiamo fotografato delle api intente nel loro lavoro di raccolta, il vento era talmente forte che venivano sballottate e si aggrappavano con forza ai fiori e ai fili d’erba, restando ferme anche a lungo facilitandomi il compito. D’altro canto proprio il vento rendeva difficoltosa la realizzazione dello scatto in quanto tutto si muoveva troppo. In conclusione sono riuscito a portare a casa delle belle api.
In un’altra occasione, con lo zaino pesante, abbiamo preso una farfalla macaone, una coppia di germani reali, diversi gabbiani, dei bei fiori. Ci sono sfuggiti invece degli aironi cinerini, sbucati improvvisamente dietro una curva del sentiero e subito volati via.
L’ultima uscita fatta il 25 aprile è stata la più interessante in cui abbiamo trovato diverse coppie di damigelle (simili alle libellule) in riproduzione, molte api, bombi e calabroni, tutti molto desiderosi di farsi fotografare.
E poi ancora aironi, anatre, ranocchie, farfalle, e un bellissimo ramarro credo fosse un “Lacerta viridis”, di un bellissimo verde brillante.